Corridoio

Helene Paraskeva

All’inizio del corridoio
la porta. E prima ancora,
“Coccodè!” Ε poi l’Uovo.
E intorno fango, melma
incendi, filo spinato.
A metà corridoio,
dietro alla scopa,
coltelli d’argento
le parole che hai lanciato.
Alla fine del corridoio
la bocca e l’ano
– indifferentemente –
dell’antico scarabeo.
Porta bene.
E lì, in fondo,
inaccessibile, sul muro
si arrampica leccandolo
leziosa lei, Lula lucertola